Cane Corso

Intelligente, energico, equilibrato, un gigante buono; ineguagliabile cane da guardia e da difesa per tutta la famiglia.

Certo non è un grande amante delle smancerie, soprattutto se superficiali ed incostanti. Adora invece le manifestazioni di affetto dei padroni quando esse sgorgano dal profondo, quando si alimentano di una radicata, antica e reciproca solidarietà, quando si manifestano con moderazione, senza esagerare, con quotidiana e naturale costanza. Come è moderato nell’offrire i segni di gioia, così si dimostra parco nel riceverne. In questo generale equilibrio di rapporti comunicativi e affettivi, si verifica tuttavia qualche differenza nei singoli soggetti; soprattutto bisogna distinguere tra il maschio, generalmente più irruento e focoso, e la femmina, più dolce e pacata.
La femmina, infatti, è consigliata a coloro che intendono entrare in possesso di un Cane Corso per la prima volta, poichè possiede uno straordinario senso materno, innato e tenace, che trasferisce alle persone e alle cose della famiglia.

Standard, Classificazione FCI
Gruppo 2: cani tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e Cani Bovari Svizzeri.
Sezione 2.1: Molossoidi; Con prova di lavoro.

Il molosside di taglia medio-grande ha sua muscolatura atletica ed un aspetto solido, compatto, privo di ogni pesantezza. Le caratteristiche di equilibrio psichico, la devozione assoluta al padrone e la versatilita ad adattarsi ai più svariati impieghi sono la ragione del successo della razza.

Aspetto generale del cane: Dalla media alla grande taglia. Robusto e vigoroso pur restando elegante. I suoi contorni netti rivelano una muscolatura potente.

Proporzioni importanti: Il cane è iscritto nel rettangolo, è un poco più lungo che alto. (La lunghezza del cane è maggiore del 11% rispetto all’altezza). La lunghezza della testa raggiunge il 36% dell’altezza al garrese.

Comportamento e carattere: Il cane corso è un animale dalla vivida intelligenza, docile, molto facile da addestrare; è devotissimo al suo padrone ed è particolarmente sensibile all’umore di quest’ultimo; molti si chiedono se il cane corso può essere il cane giusto per una famiglia in cui si trovano dei bambini piccoli; la risposta degli allevatori è un sì deciso; la sua mole, certamente imponente, all’inizio può ingannare, ma il cane corso è considerato un “gigante” buono; ai bambini si affeziona moltissimo e ama giocare con loro e da loro adora farsi coccolare.
Se viene addestrato per compiti particolari (per esempio la difesa personale, la caccia al cinghiale, la guardia ecc.) rivela comunque una certa dose di coraggio e di potenza.
Diviene se necessario difensore terribile e coraggioso delle persone, della casa e della corte.
Va tenuto conto che il cane corso può rivelarsi ostile nei confronti di altri cani, in particolar modo con quelli di taglia grande e dello stesso sesso.
Il cane corso non è indicato per persone poco attive dal momento che ama moltissimo il movimento; è molto importante quindi dargli la possibilità di passeggiare a lungo e regolarmente.
Il cane corso è uno dei cani che, purtroppo, viene ancora oggi utilizzato nei combattimenti fra cani, pratica barbara e illegale che il nostro codice penale punisce severamente (reclusione da uno a tre e anni e multe da 50.000 a 160.000 euro).

Testa: Larga, tipicamente molossoide. Gli assi superiori del cranio e del muso sono leggermente convergenti, senza rughe evidenti.


REGIONE CRANICA

Cranio: Largo a livello delle arcate zigomatiche, la sua larghezza è uguale alla sua lunghezza. Convesso nella parte anteriore, si appiattisce da dietro la fronte all’occipite. Il solco frontale mediano è visibile, si origina dallo stop, fino a circa la metà del cranio.

Stop: Ben definito con seni frontali ben evidenti.


REGIONE DEL MUSO

Tartufo: Nero. Si accetta nella maschera grigia un tartufo della stessa tonalità della maschera. Voluminoso con grandi narici ben aperte, posizionato sullo stesso piano della canna nasale.

Muso: Forte, quadrato, sensibilmente più corto del cranio, in un rapporto di circa 1 a 2. La faccia anteriore del muso è piatta; le sue facce laterali sono parallele, il muso è largo quanto lungo. Di profilo è profondo. La canna nasale è diritta.

Labbra: Le labbra superiori, viste di fronte, determinano una U rovesciata al loro punto di incontro; viste di lato si presentano moderatamente pendenti. Ricoprono la mandibola determinando il profilo inferiore del muso.

Mascelle/Denti: Le mascelle sono molto larghe e spesse con delle branche mandibolari curve. La dentatura mostra un leggero prognatismo, ma non più di 5mm. La chiusura a tenaglia è ammessa, ma non ricercata.

Guance: Regione masseterina piena ed evidente ma non sporgente.

Occhi: Sono di media grandezza, leggermente affioranti, ma mai in maniera esagerata. Si avvicinano alla forma ovale, ben distanziati tra di loro, posizionati in maniera quasi sub frontale. Le palpebre sono ben aderenti al globo oculare. L’iride è il più scuro possibile, ma in armonia col colore del mantello. Lo sguardo è vivace e attento.

Orecchie: Triangolari, pendenti, di media grandezza. Larghi all’inserzione che è molto al di sopra delle arcate zigomatiche. Le orecchie sono integre.


COLLO

Robusto, muscoloso, lungo quanto la testa.


CORPO

E’ un po’ più lungo dell’altezza al garrese. Il corpo è solidamente costruito, senza essere tozzo.

Garrese: Pronunciato, è più alto della groppa.

Dorso: Diritto, molto muscoloso e fermo.

Rene: Corto e solido.

Groppa: Lunga e larga, leggermente obliqua.

Torace: Torace ben sviluppato nelle tre dimensioni discende fino al livello del gomito.

Coda: Integra. Inserita piuttosto alta; molto grossa alla radice. In movimento è portata alta, ma mai in verticale o arrotolata.


ARTI

ANTERIORI:

Spalla: Lunga, obliqua, molto muscolosa.

Braccio: Forte.

Avambraccio: Diritto e molto robusto.

Carpo: Elastico.

Metacarpo: Elastico e leggermente flesso.

Piede anteriore: Piede di gatto.

POSTERIORI:

Coscia: Lunga, larga; la linea posteriore della coscia è convessa.

Gamba: Asciutta, non carnosa.

Ginocchio: Fermo, moderatamente angolato.

Garretto: Moderatamente angolato.

Metatarso: Largo, asciutto.

Piede posteriore: Un po’ meno compatto dell’anteriore.


ANDATURA E MOVIMENTO

Passo allungato, trotto esteso; l’andatura preferita è il trotto.


PELLE

Abbastanza spessa e piuttosto aderente.


MANTELLO

Pelo: Corto, brillante molto fitto con un leggero strato di sottopelo di tessitura vitrea.

Colore: Nero, grigio piombo, grigio ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro; rosso cervo, fulvo scuro, color grano scuro (frumentino); (strisce su fondo fulvo o grigio di diverse sfumature); nei soggetti fulvi e tigrati la maschera nera o grigia sul muso non deve superare la linea degli occhi. Una piccola macchia bianca sul petto, sulla punta dei piedi e sulla canna nasale è accettata.


TAGLIA E PESO

Altezza al garrese: Maschi: 64 – 68 cm. Femmine: 60 – 64 cm. Con una tolleranza di 2 cm in più o in meno.

Peso: Maschi: 45 – 50 kg. Femmine: 40 – 45 kg. In rapporto alla taglia.


DIFETTI

Qualsiasi deviazione da quanto sopra, deve essere considerata come un difetto, e la severità con cui questo difetto verrà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e a quanto può interferire sulla salute, sul benessere del cane e la sua capacità di svolgere il suo tradizionale lavoro.


DIFETTI GRAVI

  • Assi superiori del cranio e del muso paralleli o troppo convergenti; convergenza delle facce laterali del muso.
  • Parziale depigmentazione del tartufo.
  • Chiusura a forbice: prognatismo oltre i 5 mm.
  • Coda ritta verticalmente o ad anello.
  • Soggetto che, al trotto, ambia costantemente.
  • Taglia superiore o inferiore ai limiti indicati.
  • Presenza di speroni.

DIFETTI DA SQUALIFICA

  • Cani aggressivi o paurosi.
  • Ogni cane che mostra anomalie fisiche o comportamentali dovrà essere squalificato.
  • Divergenza degli assi cranio-facciali.
  • Tartufo totalmente depigmentato.
  • Canna nasale concava o convessa (naso Romano).
  • Enognatismo.
  • Depigmentazione parziale o totale delle palpebre; occhi gazzuoli; strabismo.
  • Anurismo o brachiurismo.
  • Pelo semilungo, raso, con frange.
  • Qualsiasi colore non previsto dallo standard: grandi macchie bianche.

N.B.:

  •  I maschi devono presentare due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.
  • Solo quei soggetti funzionali, clinicamente sani e tipici, devono essere adibiti alla riproduzione.