Chi Siamo

Salve a tutti, siamo Massimiliano e Francesca, una coppia nella vita e una coppia come allevatori.
Il nostro allevamento del Cane Corso VIS ET HONOR nasce dall’infinito amore e passione per tutto il regno animale, specialmente per il Cane, animale nobile  e insostituibile compagno di vita di noi esseri “inferiori” umani.
Dall’amore per i cani, dopo tante esperienze da possessori di svariate razze, specialmente lupoidi, un giorno, così per caso ci imbattemmo su una razza mai vista prima il CANE CORSO.
Fu amore a prima vista. Finalmente avevamo trovato la razza definitiva. Un cane forte, fiero, possente, agile ma allo stesso tempo dolce, docile, amorevole e protettivo. Da qui nacque la nostra storia come allevatori, questo ci differenzia da qualsiasi altro, perché prima di essere allevatori siamo innamorati e profondamente rispettosi di questa razza.

Il CANE CORSO è una razza impegnativa, non è per tutti, per andare in giro con un cane di 60 kg, potenzialmente “un’arma con il colpo in canna”, ci vuole amore, impegno, dedizione, passione e tanta tanta pazienza…
Anche se il CANE CORSO non ne fa parte, noi siamo stati sempre contrari alla legge del ministro Sirchia autore della lista delle razze pericolose, perché consideriamo che non esistano “cani pericolosi” ma “pericolosi padroni”, per questo ci riserviamo sempre di scegliere a chi dare i cani, visto che non lo facciamo a scopo solamente di lucro.

Il nostro impegno è di selezionare cani di alta genealogia, sani e privi di displasia ad anca e gomito (genitori lastrati ed esenti, visibile su pedigree), privi di malattie cardiache ereditarie e di trichiasi oculare. Inoltre ci occupiamo sin dalla nascita che i nostri cuccioli abbiamo un buon “imprinting”  sia apprendendo da subito grazie agli insegnamenti dei loro genitori che socializzando con gli esseri umani, specialmente con i bambini, dato che il cane, di qualsiasi razza, per sua natura è un predatore e vedendo i bambini muoversi in modo agitato potrebbero, non avendo una buona educazione, vederli come una preda e quindi attaccarli, come purtroppo sentiamo spesso nei telegiornali di tutto il mondo.

I cuccioli vengono ceduti dopo almeno i 60 giorni di età, con orecchie e coda integre (come previsto dalla legge), con microchip, iscrizione all’anagrafe canina e regolare documentazione per la richiesta del pedigree (il nuovo proprietario dovrà pagare all’ENCI la quota per il rilascio del documento, che ammonta a circa € 25,00. Il pedigree sarà spedito dall’ENCI entro 6 mesi. Per esperienza personale il documento arriva all’incirca dopo 60 giorni), ben socializzati, con la profilassi antielmintica e con almeno un vaccino polivalente.

Come nostra etica professionale non ci limitiamo solo a cedervi i cuccioli e a prendere i vostri soldi (come fa la maggior parte degli allevatori), ma è nostra premura seguirvi passo passo nella crescita dei vostri cuccioli, con consigli, consulenze e qualsiasi altro aiuto di cui voi possiate aver bisogno.


ORARI DELL’ALLEVAMENTO

Se volete venire a trovarci, per acquistare un cucciolo o per semplice curiosità, dal Lunedì al Venerdì previo appuntamento telefonico, il sabato e la domenica invece siamo aperti al pubblico dalle 16:00 alle 20:00.


NORME CONTRATTUALI DI CESSIONE DEI CUCCIOLI

Per la nostra e la vostra tutela ci riserviamo il diritto di sottoscrivere una caparra confirmatoria (l’acconto ammonterà al 30% del costo totale del cucciolo e il restante 70% verrà versato al momento della cessione).

Sarà una scrittura dove necessariamente ci devono essere tutti i vostri dati anagrafici, i dati dell’allevatore (VIS ET HONOR), la somma che versi che esplicitamente sarà titolo di caparra e la firma di entrambi.

La caparra vincola entrambe le parti. E’ una forma di autotutela di natura risarcitoria che scatta in caso di inadempimento al contratto.

La parte che l’ha versata si impegna a non recedere dal contratto, pena la perdita della caparra stessa. La parte che l’ha ricevuta invece si impegna a non recedere, pena la restituzione di quanto ricevuto più il pagamento di un ulteriore eguale importo al versante.

Ciò permette che l’allevatore, se cambia idea e non vuole più cedere il cane, dovrà restituire la somma versata a titolo di caparra più un ulteriore somma di pari importo.
Se invece, dopo aver versato la caparra, non volete più comprare il cane, dovete sapere che perdete la somma versata in acconto.

La caparra confirmatoria, regolata dall’ art. 1385 del Codice Civile, afferma che “Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l’altra può recedere dal contratto, ritenendo la caparra; se inadempiente è invece la parte che l’ ha ricevuta, l’altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra. Se però la parte che non è inadempiente preferisce domandare la esecuzione o la risoluzione del contratto, il risarcimento del denaro è regolato dalle norme generali” (art. 1385 c.2).