DIVIETO DI TAGLIARE ORECCHIE E CODA AI CANI

Dal 1° novembre 2011 è ufficialmente entrata in vigore la normativa che vieta il taglio delle orecchie e della coda ai cani.

Con l’entrata in vigore dell’articolo 10 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia – ratificata in Italia con la legge 201/2010 -, che si somma a quanto previsto dall’ordinanza Martini del 2009. Nell’articolo 10 si legge:

“Gli interventi chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia, o finalizzati ad altri scopi non curativi debbono essere vietati, in particolare: a) il taglio della coda; b) il taglio delle orecchie (…)”, escludendo, quindi, deroghe. Gli eventuali trasgressori possono incorrere nel reato di maltrattamento di animali, previsto e punito dall’articolo 544-ter del Codice penale “con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro”.

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