In Loving Memory

La prima volta che ti ho vista eri uno scriccioletto di 2 mesi, avevi un’aria allegra e curiosa mentre giocavi in mezzo alle tue sorelline. Mi sono avvicinata a voi e tu, con lo sguardo attento, hai posato gli occhi su di me, mi hai guardata e subito mi sei venuta incontro abbaiando. In quell’attimo, quel bellissimo attimo, i nostri sguardi si sono incrociati e, come per magia, non so perché, ma mi hai scelta. Eh già perché sei stata proprio tu a scegliere me, questa insignificante umana che ancora non conosceva quanto potessero essere intense e forti le emozioni che mi avresti regalato, cagnolina mia.

Nei pochi anni che Dio ci ha donato, durante i quali siamo cresciute insieme, fianco a fianco, sei stata mia, mia come compagna di vita, mia come amica, mia come figlia. Posso solo ringraziarti per essermi stata accanto, senza pregiudizi, senza remore, senza chiedere nulla in cambio, con tutto l’amore di cui solo un cane è capace.

Un giorno ti sei spenta, troppo presto, sarebbe stato troppo presto in ogni caso, il mio mondo sembrava sparire con te, le mie certezze crollare, come un castello di carta con una folata di vento, tu che eri sempre stata con me non c’eri più, io che ero sempre stata con te non potevo più esserti accanto. Non so come, è stata dura, ma il ricordo di te insieme alla pazienza e alla comprensione dell’unico amore umano della mia vita, Massimiliano, mi hanno aiutata a tornare a vivere.

Per sempre scolpito sul mio cuore il tuo nome Kira, indelebile, intramontabile; per sempre impresso nel profondo della mia anima il tuo sguardo, rassicurante, puro; per sempre sulle dita le carezze che sfiorano il tuo manto.

Ciao Kiretta mia.

Con amore Francesca.

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