Supercrescita? No grazie!

I cuccioli di grande taglia crescono lentamente.
Spesso si parla di razze “ad accrescimento rapido” riferendosi ad mastini, alani, rottweiler…a cani, insomma, capaci di trasformarsi da batuffolini pelosi a fieri giganti nel giro di dieci-dodici mesi.
Ma se è vero che un anno, in senso assoluto, è un periodo di tempo molto breve, è anche vero che in realtà queste sono razze ad accrescimento molto LENTO.
Un chihuahua di cinque mesi ha già raggiunto praticamente le dimensioni di un adulto: un alano o un mastiff sono poco più che a metà strada.
Questo induce uno strano fenomeno, legato alla psicologia dei proprietari-tipo di determinate razze canine: infatti il padrone del chihuahua, vedendolo già con una morfologia da adulto, si rammarica che il suo cagnolino non sia “rimasto cucciolo” più a lungo…perché chi sceglie cani di piccola e piccolissima taglia è solitamente attirato da tutto ciò che è tenero e indifeso.
Al contrario, chi sceglie un molossoide è quasi sempre attirato dall’immagine del cane tutto muscoli, fiero e possente: quindi, se il cucciolone di sette-otto mesi non sembra ancora scolpito nel marmo, cominciano a preoccuparsi.
“Come mai è così leggero?”
“Come mai è così magro?”
“Il cane di mio cugino, stessa razza, pesa il doppio di lui…qui c’è qualcosa che non va, forse mangia troppo poco”.

Così, talvolta, il padrone cerca di accelerare i ritmi naturali della crescita del suo cucciolo…e non sa che questo può essere pericolosissimo.

COME SI PUO’ OTTENERE UN ACCRESCIMENTO PIU’ RAPIDO?

Soprattutto in due modi: forzando l’alimentazione e sviluppando la muscolatura con l’esercizio fisico.

Forzare l’alimentazione può significare:

a) somministrare un maggior numero di proteine e di grassi ricorrendo a mangimi che contengono un alto tenore di queste sostanze;
b) aumentare le dosi di cibo, indipendentemente dalle sostanze contenute.

POSSIBILI PROBLEMI DERIVATI:

Un cucciolo sovralimentato non diventa grosso: diventa grasso.
E il grasso in eccesso può causare una lunga serie di problemi, quali:

– insufficienza cardiaca
– insufficienza respiratoria
– diabete mellito
– intolleranza al caldo
– artrite e altri problemi ortopedici, comprese maggiori possibilità che una displasia genetica si manifesti con sintomatologia invalidante
– riduzione della funzionalità epatica
– ridotta resistenza alle malattie
– lesioni cutanee (soprattutto dermatiti)
– problemi riproduttivi
– previsione generale di sopravvivenza ridotta del 10-20%

In particolare la somministrazione di cibi altamente proteici, specie nella stagione calda, provoca quasi immancabilmente una reazione cutanea.
La stragrande maggioranza delle dermatiti è causata da un’alimentazione troppo ricca.


ATTENZIONE:
molti mangimi “superpremium” vengono reclamizzati come “particolarmente adatti alla razza X o Y” , citando razze sportive…senza però specificare che un cane è sportivo quando “FA” sport, e non quando appartiene a una razza che potrebbe teoricamente praticarlo!
I Siberian huskies, cani nordici da slitta, quando fanno il loro lavoro (e cioè trainare per migliaia di chilometri a passo sostenuto) bruciano un quantitativo di calorie veramebnte imponente, e va benissimo che siano alimentati con un mangime al 30-32% di proteine.
Se però il Siberian husky passa le giornate a sonnecchiare in giardino, e la slitta la vede solo in TV…un mangime iperproteico gli potrà causare solo problemi.
Non bisogna confondere la funzione di una razza con l’effettivo esercizio fisico svolto dal singolo cane!

Forzare l’esercizio fisico significa imporre al cucciolo movimenti diversi da quelli che eseguirebbe spontaneamente, e talora impostare precocemente un vero e proprio programma di allenamento che preveda sedute di tapis roulant, trotto accanto alla bicicletta o altro.

POSSIBILI PROBLEMI DERIVATI:
Un cucciolone di grossa taglia non ha ancora un supporto scheletrico consolidato: aumentare la massa muscolare con l’allenamento fisico significa imporre un sovraccarico a un apparato scheletrico in formazione.
La conseguenza più diretta e immediata è che questo apparato cede letteralmente, o a livello osseo o a livello articolare.
Possiamo ritrovarci così con cuccioli insellati, o fortemente displasici, o con altri problemi legati esclusivamente alla “voglia di far crescere troppo il cane”.

Ecco perché è assolutamente sconsigliabile qualsiasi forzatura della crescita del cucciolo e del cucciolone.
Non parliamo poi di chi decide addirittura di utilizzare supporti chimici (o in mala fede e sapendo che sta letteralmente “dopando” il cane, o pensando di compiere un’operazione corretta quando somministra anabolizzanti a un cane inappetente o “indietro” con lo sviluppo).
Queste sostanze, se non utilizzate sotto strettissimo controllo veterinario e in casi di reale necessità, possono comportare gravissimi rischi per la salute del cane: ma di questo argomento parleremo diffusamente in un prossimo numero di “Ti presento il cane”.

Per ora limitiamoci a ricordare che il cane di grossa taglia ha tempi fisiologici da rispettare ASSOLUTAMENTE, se non vogliamo fargli del male.
Più lentamente cresce, meglio starà in futuro e più alta sarà la qualità della sua vita (e anche i suoi risultati come cane da show, da lavoro, da riproduzione).
Certo, in esposizione un cane di nove-dieci mesi non potrà giocarsela con un adulto, perché apparirà immaturo e ancora in via di sviluppo.
Ma E’ GIUSTO COSI’.
Forzare la crescita (e cercare di farlo) per la smania di portarsi a casa una coppa un paio di mesi prima del tempo può significare che quel cane, a due o tre anni, sarà già un cane finito.
La domanda è una sola: ne vale la pena?

cane-corso-cucciolo11PICCOLI CONSIGLI PER MEGA-CUCCIOLI

Il cucciolo di grande taglia, per crescere bene, dovrebbe:

– fare almeno tre pasti al giorno con un buon mangime equilibrato e bilanciato adatto a cani in crescita, ma non esageratamente “ricco”

– non ricevere integrazioni di minerali e vitamine se non per effettiva necessità determinata in base ad analisi precise, e non “a occhio”

– essere controllato periodicamente dal veterinario per vedere se può essergli utile un condroprotettore, unica integrazione effettivamente utile nella stragrande maggioranza dei casi

– fare poco esercizio fisico, esclusivamente spontaneo: ma anche questo andrebbe controllato, perché il cucciolo (come i bambini umani) a volte esagera senza rendersene conto. NON è affatto vero che “quello che si sente di fare non può fargli male”.

– fare meno scale possibile, non saltare MAI, non giocare con cani piccoli e veloci che potrebbero indurlo a fare movimenti scomposti nel tentativo di reggere il loro ritmo.

fonte www.tipresentoilcane.com

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